Nuovi bagni pubblici

Nel complesso delle Terme di Caracalla

Committente

Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma

Direttore del monumento: dott.ssa Marina Piranomonte

Funzionario progettista e d.l.: arch. Maurizio Pinotti

Categoria

Architettura degli interni

Obiettivo

Rimodulazione degli spazi e delle funzioni nel blocco dei bagni pubblici e restyling totale.

Anno

2017

Photo credits

Cristina Iaconi

Il blocco cielo-terra che contiene i bagni pubblici del Complesso Archeologico doveva essere completamente rinnovato, sia dal punto spaziale –per ottimizzare gli spazi e creare due blocchi ampi e distinti per uomini, per donne (anche con un angolo per il trucco) e per il cambio dei neonati– sia dal punto di vista delle finiture e delle soluzioni architettoniche.

L’idea alla base del progetto è quella di aprire il più possibile lo sguardo, pur separando gli ambienti.

Troviamo così una predominanza di vetri a tutt’altezza e di specchi, mentre il rivestimento principale, che segna come un fil rouge tutti gli ambienti, è un pregiatissimo marmo giallo egiziano, utilizzato anche per i lavabi delle aree comuni, che si configurano come delle vasche monolitiche isolate.

Poggiata il capo al Palatino augusto, tra ‘l Celio aperte e l’Aventin le braccia, per la Capena i forti omeri stende a l’Appia via.

Giosuè Carducci

(Dinanzi le Terme di Caracalla)

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